Una nebulosa è un agglomerato interstellare di polvere, idrogeno e plasma.  Abbiamo diverse tipologie di nebulose: a riflessione, che brillano grazie alla luce emessa da una stella che transita al loro interno, planetarie o i resti di supernova, nate da esplosioni di stelle massicce o ad emissione ossia una nube interstellare di gas ionizzato che emette luce di vari colori a seconda della sua composizione chimica. A causa dell'ampia prevalenza di Idrogeno nel gas interstellare, e le relativamente basse energie richieste per la sua ionizzazione, molte nebulose a emissione sono rosse. Laddove l'energia sprigionata è maggiore, altri elementi possono essere ionizzati come Ossigeno, Zolfo ed Elio creando vari contrasti di colore che vanno dal blu al verde (ovviamente invisibili all'occhio umano). Sono vere e proprie fucine di giovani stelle, infatti, al loro interno nubi molecolari, nebulose oscure e le regioni HII (idrogeno ionizzato), interagendo con venti stellari e gravità, danno origine a fenomeni di formazione stellare.

I fantasmi di Cassiopea (sh-2 185)
Sh2-185 è una nebulosa a emissione e a riflessione, visibile nella costellazione di Cassiopea; consiste in due regioni nebulari distinte dalle caratteristiche differenti fra di loro: IC 59 e IC 63. Distano circa 613 a.l. dal nostro sistema solare. Le due nebulose gravitano intorno alla stella Navi (Tsih o γ Cas / γ Cassiopeiae), giovane gigante blu, che ionizza le zone di idrogeno e dona il tipico colore blu alle polveri che riflettono la sua luce.
Nebulosa testa di cavallo e fiamma (B33 NGC2024)
La costellazione di Orione è senza dubbio quella più ricca di oggetti deep di indubbio interesse. Tra questi, uno dei più spettacolari, è il complesso intorno alla stella Alnitak, la più ad est delle 3 stelle della cintura di Orione. Situata a circa 1500 anni luce vediamo la nebulosa Testa di Cavallo (B33), una nebulosa oscura dalla caratteristica forma che si staglia davanti al mare di idrogeno ionizzato rappresentata dalla nebulosa IC434. Alla sua destra possiamo vedere la NGC 2024 ossia la Nebulosa Fiamma, mentre proprio sotto la testa di Cavallo vediamo la nebulosa a riflessione NGC 2023 dal suo caratteristico colore celeste.
IC 405 (Caldwell31) 
La Nebulosa Stella Fiammeggiante è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione dell'Auriga, situata a 1630 anni luce dalla Terra. Nella sua direzione si può osservare AE Aurigae, una stella variabile e misteriosa. Secondo alcuni studi, è una stella nata nella regione della Nebulosa di Orione circa 2,7 milioni di anni fa e poi si è spostata da lì alla Via Lattea. IC 405 brilla a causa della radiazione ricevuta da AE Aurigae, che ionizza il suo gas (principalmente idrogeno) e le dà un colore rosso; le macchie blu sono dovute alla riflessione della luce blu della stella sulla polvere oscura. Immagine ottenuta in tricromia RGB con l'aggiunta di H Alpha a potenziamento del canale Rosso.
Tadpole Nebula
IC410 (Tadpole Nebula) è una nebulosa a emissione situata nella costellazione dell'Auriga. Dista dalla Terra circa 20.000 anni luce, e si estende nello spazio per circa 100 anni luce. “I Girini” sono immersi in uno stagno cosmico di gas e polveri. La nube, parzialmente oscurata da polveri in primo piano, circonda NGC 1893, un giovane ammasso di stelle la cui radiazione provoca il bagliore del gas. La regione è sede di importanti processi di formazione stellare generanti stelle di grande massa. I Girini, composti da gas e polveri più dense e più fredde, si estendono per circa 10 anni luce e al loro interno potrebbero nascere nuove stelle. Le loro code gassose, scolpite da venti e radiazioni di massicce stelle neonate, si allungano in direzione opposta alla regione centrale dell’ammasso.
Cygnus Wall
Situato nel cuore della costellazione del Cigno, questo dettaglio della nebulosa Nord America (NGC 7000) è una regione ricca di emissioni di idrogeno e ossigeno ionizzati che creano un gioco di luci e contrasti con la polvere interstellare presente e che danno vita alle nebulose oscure, rappresentando un vero e proprio muro "cosmico" a protezione della vicina nebulosa Pellicano (IC 5070).
Cone Nebula & Christmas Tree Cluster
La Nebulosa Cono, situata nella costellazione invernale dell'Unicorno, è costituita da una grande nube di idrogeno ionizzato dalla radiazione ultravioletta emessa dalle stelle che compongono l'ammasso stellare NGC2264, detto "Albero di Natale". vertice della nebulosa "Cono". Questa nebulosa fa parte di una vasta nebulosa oscura, costituita da polveri e idrogeno molecolare, che spicca sulla sottostante nebulosa a emissione ed è riconoscibile per il suo tipico colore rossastro. Fu osservata per la prima volta dall'astronomo inglese William Herschel il 26 dicembre 1785 e dista circa 2700 anni luce dalla Terra.
Lagoon & Trifid Nebula
Le nebulose Laguna e Trifida sono la coppia di nebulose più luminose nella costellazione del Sagittario, regine del cielo estivo.La Nebulosa Laguna (M8) è una regione HII o nube interstellare che si illumina di rosso a causa dell'idrogeno ionizzato mentre viene attraversata dai venti stellari. La distanza della nebulosa dalla Terra è stimata in 5000 anni luce, il che renderebbe il suo diametro fisico di circa 100 anni luce. La Laguna è un vivaio stellare attivo e contiene una serie di globuli oscuri, nuvole di materiale protostellare, da cui si formano e nascono nuove stelle. Dalla Terra, la dimensione apparente della Laguna è di 40 per 90 minuti d'arco e brilla di magnitudine apparente +6,0.La Nebulosa Trifida (M20) è costituita per una parte da una nebulosa a emissione e da una notevole zona a riflessione. La nebulosa a emissione si illumina di rosso nel colore caratteristico dell'idrogeno ionizzato, mentre la nebulosa a riflessione è blu a causa delle vicine stelle calde e giovani. La Nebulosa Trifida prende il nome dal suo aspetto a tre lobi. La distanza della nebulosa è stimata in 5000 anni luce 
Jellyfish Nebula
IC443 è una nebulosa diffusa situata nella costellazione dei Gemelli, frutto dell'esplosione di una supernova avvenuta circa 30.000 anni fa. Si trova a circa 5.000 anni luce dalla Terra. La nebulosa si è formata in seguito all'esplosione di una supernova, rilasciando nello spazio una grande quantità di gas e polvere. IC 443 presenta una struttura complessa e interessante, con filamenti di gas ionizzato e polvere cosmica. La sua forma è talvolta associata a quella di una medusa, da cui il nome alternativo di Nebulosa Medusa. La regione intorno a IC 443 è ancora attiva in termini di attività stellare, tutto ciò è dovuto alle continue interazioni tra i venti stellari e le enormi quantità di polveri e gas circostanti. L'immagine è stata creata utilizzando la tecnica del bicolor HOO per percepire e distinguere le singole emissioni di idrogeno e ossigeno.
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